mercoledì 22 maggio 2013

Dalla mia lettura . . .

 

Ecco un passo che mi è piaciuto, riguardo il libro
"Il giro del mondo in 80 giorni",
subito dopo la notizia della scommessa di Phileas Fogg:    
 

"La «questione del giro del mondo» fu commentata, discussa, analizzata con la stessa passione e lo stesso ardore come se si fosse trattato di un nuovo affare dell’Alabama. Alcuni parteggiarono per Phileas Fogg, altri - e formarono presto una considerevole maggioranza - si schierarono contro di lui. Quel giro del mondo da compiere, ben diversamente che in teoria o sulla carta, in quel minimo di tempo, con i mezzi di comunicazione allora in uso, non solo era impossibile, ma insensato!"
(CAPITOLO V)
 
 
 
 
 
 


Nessun commento:

Posta un commento